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Oleg Marshev

Tanya Rudenko Nato a Baku nel 1961 OLEG MARSHEV si è formato con Valentina Aristova alla  scuola Gnesiny e con Mikhail Voskresensky al Conservatorio di Mosca. Nel 1989 Marshev vince all'unanimità il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale "Pilar Bayona" in Spagna e nel 1990 si aggiudica il Primo Premio e Medaglia d'Oro al "World Piano Competition" di Cincinnati. Nel 1991 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale "Città di Marsala" e l'anno successivo il Primo Premio Assoluto al Concorso Pianistico Internazionale "Roma 1992".

Marshev ha tenuto concerti in Ungheria, Polonia, Russia, Spagna, Germania, Svizzera, Polonia, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia, Norvegia, Giappone, Nuova Zelanda e negli Stati Uniti e Canada. Ha debuttato al Lincoln Center "Alice Tully Hall" di New York nel 1991 e l'anno successivo al Concertgebouw di Amsterdam. In Italia ha suonato nei principali centri musicali: Roma, Milano, Catania, Napoli, Palermo, Messina, Torino … Nel 2002 ha tenuto due acclamati recitals al Festival Pianistico Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli" di Brescia – Bergamo e masterclasses al Conservatorio "G.Verdi" di Milano. L'anno scorso è stato ospite di altri due dei principali festivals pianistici in Europa,  La Roque d'Antheron e Klavier Festival Ruhr.

Marshev  tiene corsi di alto perfezionamento in molti centri musicali ed è regolarmente chiamato in giurie di importanti concorsi pianistici. La sua discografia conta oltre 30 cd e comprende l'integrale delle opere originali per pianoforte di Prokofiev, l'integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, Prokofiev, Tchaikovsky e Shostakovich,  oltre a cd dedicati a musiche per pianoforte solo di Pabst, Sauer, Rubinstein, Rachmaninov e Strauss.

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" Magnifiche lezioni di piano: Marshev è stato letteralmente sommerso dagli applausi e dai gridati consensi del pubblico." (Giornale di Brescia)

"Oleg Marshev  è un pianista a cui la formazione moscovita ha dato i mezzi tecnici per eseguire il repertorio russo, e non solo russo, con totale padronanza." (Piero Rattalino - Musica)

"L'interpretazione di Marshev può soltanto essere paragonata a quella bruciante di Pollini per precisione e viscerale emozione, e, insieme a Pollini, Marshev è chiaramente la mia prima scelta." (Gramophone)

"Marshev suona divinamente: con superiorità, chiarezza e grande temperamento. Questo è pianismo del tutto fuori dal comune." (High Fidelity)

" Few British music lovers have heard the Russian pianist Oleg Marshev live; he seldom appears in the UK, but having listened to his complete recording of the Rachmaninov works for piano and orchestra, I'm hoping British agents will be rushing out to sign him"! [Pianist Magazine 10/02]

"Una memoria eccezionale, prontezza e preparazione. Marshev si è misurato con una tastiera padroneggiata con eleganza ma anche con estremo vigore." (Bresciaoggi)

"Marshev si è imposto per densità, pienezza e tinta eloquente sino dall'esposizione al congedo di intima, purissima bellezza. Esecuzioni servite da una compostezza senza esibizioni da intendersi come costante del concerto e caratteristica di punto dello strumentista." (Il Giornale, Milano)

" Oleg Marshev, talento di primo piano, ha debuttato ieri al festival. Virtuoso atipico, non 'chiassoso', rifugge da una definizione piuttosto restrittiva del termine, anche se si capisce immediatamente che non gli manca nulla per esserlo, anzi il suo bagaglio tecnico-atletico è di prim'ordine." (Corriere della Sera)

" Di Oleg Marshev è presto detto: possiede la presenza e il suono del grande concertista, una strabiliante facilità tecnica e una espressività matura." (Piano Time)

www.olegmarshev.com

 

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